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Chi pensa di avere un figlio “campione” è pregato di portarlo in altre società


Castellanza - “Chi pensa di avere un figlio “campione” è pregato di portarlo in altre società”. E’ questo l’interessante titolo della conferenza organizzata dall’Associazione Culturale Il Prisma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza per Venerdì 8 Febbraio alle ore 21,00 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica di Castellanza in piazza Castegnate 2bis.

Si tratta di un tema che non è sconosciuto, anzi. La frase è un monito serio dedicato a tutti quei genitori che fanno pressioni, che si lamentano, che protestano durante le partite perché il ragazzo non è stato convocato, è in panchina, viene rimproverato o sostituito, che spingono insomma perché il proprio ragazzino venga trattato come un futuro campione. Che spesso solo i loro occhi riescono a vedere, perché magari quel ragazzo un campione non lo sarà, ma ha tutto il diritto comunque di giocare al pallone per divertirsi, per fare sport, per imparare non solo le date delle guerre puniche e il teorema di Pitagora ma anche il rispetto delle regole con la pratica, per maturare nella maniera più giusta e tranquilla. Per giocare a pallone e basta.

Di questo argomento discuteranno GIANNI CORSOLINI, già Allenatore di Basket in Serie A, GIUSEPPE SCIASCIA, Giornalista Sportivo de La Prealpina, ALBERTO AFFETTI, Presidente U.S.D. Castellanzese, SALVATORE ASMINI, Direttore Tecnico U.S.D. Castellanzese, e alcuni ex giocatori di basket e di altri sport.

 

L’ingresso alla conferenza è libero e gratuito.

© riproduzione riservata
 
Pubblicato il 30/01/19 - 113 visualizzazioni
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