Busto Arsizio (lg) – Giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Busto Arsizio per la stagione teatrale cittadina BA Teatro sarà possibile assistere a “La Bohème”, opera lirica in quattro atti, con musica di Giacomo Puccini e libretto di Giacosa e Illica. L’appuntamento è inserito nella rassegna “Tutti all’Opera” promossa dall’associazione culturale “Educarte” e dal Teatro dell’Opera di Milano con la collaborazione della Fondazione comunitaria del Varesotto onlus.
Si esibiranno i cantanti solisti del Teatro dell’Opera di Milano accompagnati dai musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Milano diretta da Daniela Candiotto, la Corale lirica ambrosiana e il coro di voci bianche “Fondazione Sacro Cuore di Milano”. La regia e la messa in scena sono curate Mario Riccardo Migliara. L’allestimento dell’opera viene ambientato nella Milano degli anni della Scapigliatura, piuttosto che nelle soffitte parigine, e si potranno così ammirare scorci della Milano di fine ottocento, la Milano caratterizzata da fremiti culturali ed artistici dove visse, nel quartiere di Brera, lo stesso Puccini.
La Bohème è considerata uno dei capolavori di Giacomo Puccini e un esempio della “poesia delle piccole cose” che ne ha caratterizzato l’opera intera. La tragica e appassionata storia d’amore della giovane Mimì (interpretata dalla soprano Tiziana Scaciga Della Silva) e dello squattrinato poeta Rodolfo (il tenore Rodolfo Choi) rappresenta un inno all’immortalità dell’amore e una celebrazione della speranza e della giovinezza.
La Bohème si ispira ad un romanzo di appendice (Scènes de la vie de Bohème) dello scrittore Henri Murger pubblicato a puntate a metà dell’Ottocento sulla rivista parigina “Le corsaire Satan” e trasformato in pièce teatrale di successo. Puccini resta colpito dal soggetto nel 1893 e l’editore Giulio Ricordi affida la redazione del libretto a Giacosa ed Illica, che già hanno collaborato con Puccini e che con il compositore di Torre del Lago contribuiranno a creare capolavori immortali come “Tosca” e “Madama Butterfly”. La prima de “La Bohème” va in scena al Teatro Regio di Torino diretta dal maestro Arturo Toscanini il 1° febbraio 1896 accolta con grande successo dal pubblico, successo che si confermerà nelle successive rappresentazioni tanto da farne una delle opere liriche più popolari e rappresentate di tutti i tempi.
La storia è pervasa di malinconia e attorno ai protagonisti principali, la ricamatrice Mimì e Rodolfo, ruotano molti personaggi tutti drammaticamente contrassegnati da simpatia ed entusiasmo ma irrimediabilmente squattrinati: il pittore Marcello, il musicista Schaunard, il filosofo Colline e Musetta. L’opera, come tradizione del melodramma ottocentesco, si conclude con la morte per tisi di Mimì tra le braccia dell’amato Rodolfo.
La Bohème ha rappresentato al tempo della sua messa in scena una grande novità: raccontava, infatti, la vita quotidiana contemporanea che in precedenza non era considerata importante per le scene operistiche. L’altra grande novità era rappresentata dalla mancanza di una netta separazione tra la parte recitata e quella lirica, con un insieme musicale continuo in cui si alternano momenti drammatici e attimi di felicità. Nella partitura sono presenti, inoltre, alcune arie immortali come “Che gelida manina” o duetti quali “O soave fanciulla” e “Addio, dolce svegliare alla mattina” che sono entrati a far parte del patrimonio musicale collettivo.
Il prezzo del biglietto è di € 32,00 (€ 25,00 per il ridotto).
Per informazioni: Teatro Sociale di Busto Arsizio – P.za Plebiscito 8 – Busto Arsizio – tel. 0331.679000 – e-mail: info@teatrosociale.it - www.teatrosociale.it