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NOTIZIE - DAL TERRITORIO


Olona, caccia all'inquinamento

Mentre la macchina amministrativa avvia i motori alla ricerca di soluzioni di risanamento delle acque, partono dal territorio iniziative di sensibilizzazione

Castellanza (gam) - Resta sempre alto il livello di attenzione sullo stato del fiume Olona alla ricerca di soluzione possibili per ovviare allo stato di forte inquinamento in cui versano - ormai da decenni - le acque.

Sul fronte istituzionale proseguono gli incontri tra gli organi del governo regionale e i rappresentanti delle amministrazioni locali. Il 9 maggio in regione Lombardia si è tenuta  una seduta della IV Commissione Ambiente e Protezione Civile di Regione Lombardia con i rappresentanti dei comuni della Valle e della Provincia di Varese, l'ARPA e il Consorzio Fiume Olona per fare il punto della situazione ed invidividuare possibili strategie condivise di azione, mentre il 30 maggio l'incontro tra l'assessore Regionale Claudia Terzi e Arpa, Protezione Civile, Provincia di Varese, Ufficio di Ambito (l'autorità provnciale che si occupa del coordinamento delle atività del ciclo idrico acquedotto - fognatura - depurazione) ha avuto una finalità di intervento più diretta e precisa: redigere una mappatura delle fognature e degli scarichi per arrivare, in seconda battuta, alla loro regolarizzazione definendo meglio i fabbisogni e gli interventi sui nove impianti di depurazione attualmente in funzione.

Altrettanto importante il movimento che dal territorio muove verso delle istituzioni. Se da un lato infatti il presidente della Commissione Ambiente Luca Marsico (già assessore allo politiche ambientali della Provincia di Varese) ha manifestato l'intenzione di incontrare i rappresentanti delle associazioni della Valle Olona, è di un paio di settimane fa l'avvio di SosOlona, un progetto di monitoraggio ambientale nato per iniziativa dei giovani del PD che raccoglie in un sito web (www.sosolona.it) fotografie e segnalazioni di scarichi ed episodi di inciviltà (come l'abbandono di rifiuti non autorizzato) disegnando una mappa del degrado. L'obiettivo non è però solo denunciare per tutelare, ma anche, attraverso incontri e approfondimenti,  sensibilizzare per valorizzare un patrimonio collettivo, culturale e ambientale, in linea parallela e complementare con gli interventi di promozione del territorio del nascente Ecomuseo della Valle Olona e dell'associazione Amici della Valmorea. Dopo la prima ricognizione del 26 maggio, domenica prossima (9 giugno) l'appuntamento per una seconda gita esplorativa sul fiume è alle 10 al Kapuziner (la birreria al confine tra Castelseprio e Lonate Ceppino) per coprire il tratto di lungofiume fino all'approdo dei Calimali.

Le problematiche ambientali connesse all'inquinamento dell'Olona, la cui riflessione è stata in qualche modo catalizzata  anche dalla questione Elcon, saranno al centro anche di un incontro promosso dal Comitato ValleOlonaRespira in collaborazione con Legambiente. Sabato 15 giugno alle 15 nella sala conferenze della Biblioteca Civica si parlerà "L'Italia è un paese da bonificare", inchiesta a cura giornalista Rosy Battaglia e dal coordinatore di Legambiente Valle Olona Flavio Castiglioni. L'iniziativa segna l'esordio sul territorio di "Cittadini Reattivi", un progetto di analisi, mappatura e sensibilizzazione ambientale nato dalla riflessione sul calo locale e sviluppatosi in un'indagine a più ampio raggio sul caso Italia.  Il progetto "Ad alto impatto civico" è una vera e propria campagna di sensibilizzazione che, anche in quest ocaso ricorrendo alle risorse offerte dal web, articolerà i contributi di associazioni e di singoli cittadini,segnalando i siti da bonificare ma anche gli esempi di buona gestione (collettiva o individuale) in ambito di tutela dell'ambiente. PEr maggiori informazioni www.cittadinireattivi.it.

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Pubblicato il 03/06/13 - 1013 visualizzazioni
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