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Nella serata del 22 ottobre

Lagne, lacrime e conchiglie


SERATA di presentazione del libro “LAGNE, LACRIME E CONCHIGLIE” di Rosella Guzzetti       Lunedì 22 ottobre 2018

La serata è stata organizzata presso il Centro di Formazione Professionale  C.I.O.F.S. di Castellanza, dove sono stata  formatore per oltre quarant’anni. Location ideale dunque per la presentazione del libro: “ Lagne, lacrime e conchiglie” che ha preso forma dagli appunti, archiviati nel Tempo, ed è frutto di riflessioni su eventi, inconvenienti, lagne, insofferenze, malinconie, e gioie, affetti e soddisfazioni, comuni a tante persone e alla vita di tutti i giorni. Mente e cuore hanno concordato un linguaggio per comunicare, spero in modo chiaro, alcuni aspetti del comune sentire dell’anima. Il salone predisposto per accogliere gli invitati, si è andato via via riempiendo. Visi, saluti, abbracci trasformano l’atmosfera, si percepisce calore, attesa, curiosità. Qualcuno chiede la dedica sulla pagina iniziale e ancor prima di iniziare sento la grande benevolenza che intorno a me è salutare benessere. Il Direttore del Centro Suor Mariangela Mussi porge il saluto di benvenuto, introducendo la serata. Al mio fianco la collega Ester Cocchi avvia una piacevole chiacchierata sui temi del libro. L’intervista è semplice, cuore a cuore. La collega Antonia Fossati propone la lettura di brani per sottolineare alcuni contenuti. Gli invitati sono coinvolti e sottolineano alcuni passaggi con applausi. Amici, parenti, conoscenti, colleghi, exallievi di età compresa tra i sedici e i cinquantacinque anni sono il pubblico che mi dimostra affetto in una atmosfera che il Sindaco di Castellanza, dott.ssa Mirella Cerini e vicesindaco dott.ssa Cristina Borroni definiscono di grande, intensa partecipazione e serenità. Credo di aver semplicemente colto e ragionato su alcuni aspetti della vita, di aver rivisto e riascoltato i vissuti, tentando di descriverli e capirli, a volte li ho esaltati o rivestiti di dubbi e di perché.  Le lagne, le paturnie, la rabbia o la stanchezza hanno ritrovato nella scrittura una collocazione e soprattutto, emozioni e gioie, doni della vita (come le conchiglie doni del mare) hanno potuto essere abbondantemente godute e rigodute. Nel libro ho inserito una carrellata di personaggi, che prendono vita dai miei ricordi e che hanno occupato la quotidianità, dato senso al cammino. Anche i sentimenti più forti prendono tutto lo spazio per diventare ragionamento ed elevarsi al più puro sentire dell’anima.  Credo che la serata sia stata occasione piacevole di incontro, abbia scaldato il cuore, e permesso la riflessione riconoscente sui piccoli grandi doni della vita. Ringrazio tutti di cuore per la partecipazione, cortesia e affetto dimostrato.

(Rosella Guzzetti )

© riproduzione riservata
 
Pubblicato il 24/10/18 - 65 visualizzazioni
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