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NOTIZIE - DALLA CITTÀ


A proposito del nuovo"sacco giallo"


Castellanza (redazione) - Un “Sacco Giallo” per la raccolta di multimateriale provvisto di codice numerico abbinato ad ogni utenza.
E’ quanto ha introdotto nel sistema di raccolta rifiuti l’Amministrazione Comunale di Castellanza che, essendosi assunta l’impegno di migliorare gli standard ambientali della città, per preservare le risorsi naturali e garantire un futuro più sostenibile ai propri cittadini, dopo anni di gestione del rifiuto secco indifferenziato (sacco viola) collegato al sistema Rfid, che ha portato ad acquisire i dati relativi alla produzione dei rifiuti in base al numero dei componenti dei diversi nuclei familiari, ha deciso di introdurre un nuovo sistema di tracciatura sul SACCO GIALLO (MULTIMATERIALE) con un codice numerico collegato al codice fiscale di ogni utente iscritto alla tassa rifiuti.

Questo per tre precise ragioni:

  • Avere un maggior controllo sulla qualità del materiale conferito negli impianti preposti allo smaltimento del sacco giallo (multimateriale).
  • Ridurre l’esposizione di sacchi non conformi, ai i quali non spesso non si riesce a dare un nome; un comportamento che va ad inficiare il raggiungimento degli obbiettivi che l’Amministrazione si è prefissata.
  • Avvicinarsi alla tariffazione puntuale con l’obiettivo di individuare un nuovo metodo di calcolo della tassa dei rifiuti (TARI) basato sulla reale produzione degli stessi da parte delle singole utenze. Si tratta di un percorso di avvicinamento all’obbiettivo del passaggio alla tariffa puntuale in ottemperanza alle direttive europee. Anche l’introduzione del pagamento dei sacchi utilizzati oltre alla fornitura standard è motivato dal rispetto del concetto “chi inquina paga” ed è un primo passo verso la tariffa puntuale.

Per questo  dal 6 al 21 Aprile presso la Biblioteca Civica di piazza Castegnate 2 a Castellanza avverrà la distribuzione annuale del Kit di sacchi per la raccolta rifiuti con alcune novità:

  • Il “sacco giallo” per la raccolta del multimateriale sarà tracciato attraverso un codice numerico abbinato al codice fiscale dell’utente o alla Sieco Card delle aziende. L’introduzione del sacco giallo tracciato - e in quantità limitata - servirà a migliorare la qualità della plastica-multimateriale raccolta e contribuirà a ridurre la problematica che si è evidenziata in questi anni soprattutto nei condomini, dove nel sacco giallo vengono introdotti molti rifiuti non conformi. Questa tipologia di sacco consentirà di individuare chi non differenzia correttamente e dovrebbe portare ad un ulteriore incremento della raccolta differenziata e ad un miglioramento della qualità del materiale conferito.
  • Altra novità è la distribuzione gratuita di un numero di sacchi sia viola Rfid che gialli in quantità calcolate in base alla media dei sacchi conferiti dagli utenti aventi lo stesso numero di componenti del nucleo familiare.  In caso di necessità in corso d’anno sarà possibile ritirare ulteriori sacchi al costo della materia prima più il costo del servizio di approvvigionamento/distribuzione come di seguito:
  1. Sacco viola Rfid: € 5,00 per mazzetta da 10 sacchi (sia da 55lt. Che da 110lt.).
  2. Sacco giallo multi materiale: € 3,00 per mazzetta da 12 sacchi (110lt.)
  3. Sacco organico: gratuito.

Per famiglie con bambini piccoli (fino a 2 anni) e con persone con problemi sanitari (che utilizzano pannoloni, tessili sanitari ecc.) è prevista la fornitura gratuita dei sacchetti di cui necessitano previa presentazione di autocertificazione.
La quantità annuale di sacchi Rfid distribuita quest’anno e calcolata in base alla media dei sacchi conferiti dagli utenti aventi lo stesso numero di componenti del nucleo familiare, corrisponde al numero di sacchi delle precedenti distribuzioni e, in base alle rilevazioni fatte da Sieco, risultano essere sufficienti per la maggioranza delle famiglie.
Anche alle attività verrà fornito un numero di sacchi limitato. Le stesse potranno richiedere a Sieco il noleggio di appositi contenitori in sostituzione dei sacchi.

I PRINCIPALI QUESITI SULL’ARGOMENTO:

  1. Da quando bisogna usare i nuovi sacchi gialli col codice? Dal 1 luglio 2018 verranno ritirati solo i nuovi sacchi gialli col codice fino ad allora è possibile continuare ad utilizzare i sacchi gialli fin ora distribuiti. Per questo si ritiene che le quantità distribuite gratuitamente siano sufficienti a coprire il fabbisogno di sacchi gialli.
  2. Cosa faccio se ho dei gatti od altri animali domestici in casa? La lettiera per animali deve essere smaltita in modo diverso a seconda del materiale con cui è fatta: se la lettiera è di silicio, si butta nell’indifferenziato; se la lettiera è compostabile/biodegradabile (a base di argilla, segatura, trucioli, sabbia naturale, carta e paglia) si butta nell’umido. Sulle confezioni delle lettiere comunemente in vendita è chiaramente riportato se trattasi di lettiera compostabile o meno. Il consiglio è di utilizzare lettiere compostabili che possono essere smaltite nei sacchetti per l’umido (che viene ritirato due volte alla settimana) così si evita di riempire velocemente il sacco viola con Rfid. Il maggior uso, rispetto alla media, di sacchi viola RFID per lo smaltimento di lettiere per animali domestici non dà luogo alla fornitura gratuita di ulteriori sacchi.
  3. Quanto deve pesare il sacco RFID e quello giallo? Le norme di sicurezza sul lavoro per l’attività di raccoglitore rifiuti prevedono che il peso massimo di ogni singolo sacco non possa superare i 10 kg.
  4. Come sono state calcolate le quantità di sacchi? Da quando è iniziato l’uso dei sacchi RFID si è potuto calcolare il consumo medio di sacchi per ogni famiglia. Il dato è stato poi aggregato per numero di componenti il nucleo famigliare in modo da quantificare il numero di sacchi necessari in 1 anno per ogni tipologia di famiglia. Per i sacchi gialli si è proceduto tramite le produzioni medie pro capite riconosciute a livello nazionale, provinciale e comunale. Per esigenze operative il dato è stato poi omogenizzato a dieci e multipli.
  5. Dove tengo il sacco giallo? Il sacco giallo è diventato simile al sacco viola con RFID ed è legato alla singola utenza. Perciò va tenuto con le stesse modalità del sacco viola.
  6. Se tengo il sacco in casa per diverse settimane, poi puzza? La fornitura standard di sacchi viola con RFID è da 110 l.. Le famiglie poco numerose o con particolari esigenze possono ritirare sacchi da 55 l.; l’utilizzo di sacchi più piccoli, che vengono esposti più frequentemente, aiuta a ridurre il formarsi di cattivi odori. Sempre per evitare cattivi odori si consiglia di sciacquare tutte le tipologie di contenitori (bottiglie, lattine, tetrapak, vaschette polistirolo, carta poliaccoppiata ecc.) prima di gettarle nei diversi sacchi per la raccolta.
  7. Dove posso ritirare i sacchi in più a pagamento? Le forniture successive alla prima gratuita potranno essere ritirate utilizzando il distributore di sacchi che verrà installato da maggio nell’atrio del comune, disponibile negli orari di apertura del Municipio Per il riconoscimento bisognerà utilizzare la tessera sanitaria nazionale o regionale o la SIECOcard.
  8. A chi spettano i sacchi in più gratis? Le famiglie con bambini piccoli (fino ai 2 anni) e quelle con persone con problemi sanitari possono, con una semplice autocertificazione, ottenere la fornitura dei sacchi necessari per le loro esigenze. Per ragioni organizzative ogni successiva fornitura avverrà tramite lo sportello SIECO aperto il mercoledì (15,00-18,00) ed il sabato (09,00-12,00) presso il Municipio; sempre per ragioni organizzative verrà distribuita la fornitura necessaria per 6 mesi.
  9. Il sacco mezzo pieno viene ritirato? Gli operatori raccolgono tutti i sacchi conformi esposti, sia pieni sia semi vuoti. E’ interesse del cittadino cercare di riempirli il più possibile; rispettando comunque il peso massimo di sicurezza per gli operatori di 10 kg.
  10. Perché i sacchi viola con Rfid dopo la prima fornitura costano 0,50 € l’uno, mentre i normali sacchi viola nei punti vendita si trovano a 0,20-0,25 € cad.? L’applicazione del transponder RFID ha un costo elevato, inoltre bisogna calcolare anche i costi di registrazione ed abbinamento all’utente nonché la gestione dei dati. Il Comune non effettua nessun ricarico oltre ai costi vivi.
  11. Perché su diversi siti appaiono indicazioni diverse della percentuale di raccolta differenziata raggiunta in Castellanza? Il decreto del Ministero per l’Ambiente del 26/05/16 fissa nuove procedure per il calcolo della % di raccolta differenziata che si applicano dalla fine del 2017. Si considerano differenziati anche i rifiuti Ingombranti e le Terre di Spazzamento qualora vengano destinate al recupero (anche di energia) o riciclo, precedentemente non esisteva questa possibilità. Perciò i dati calcolati con le nove procedure mostrano una % di differenziata molto più alta di quelli calcolati con le vecchie metodologie.
  12. E se non riesco a ritirare la dotazione annuale presso la biblioteca? Se per qualche motivo non si riuscisse a ritirare la fornitura annuale nel periodo di distribuzione presso la biblioteca sarà sempre possibile ritirarla preso lo sportello SIECO aperto il mercoledì (15.00-16.00) ed il sabato (09:00-12:00) presso il Municipio.
© riproduzione riservata
 
Pubblicato il 06/04/18 - 359 visualizzazioni
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