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NOTIZIE - DALLA CITTÀ


Castellanza secondo natura

Domenica ecologica a Castellanza fra il mercato contadino e il risparmio energetico


Castellanza (lg) - La domenica ecologica del 20 maggio di Castellanza si è inaugurata in un mattino dal cielo plumbeo con l'apertura alle ore 9.00 del Mercato Contadino a chilometro zero.

Nelle strade attorno al Palazzo Comunale è cominciato già ben prima dell'apertura l'afflusso delle persone, che, forse temendo l'arrivo della pioggia, hanno passeggiato attorno alle bancarelle di prodotti biologici: vino, dolci e formaggi l'hanno fatta da padrone e gli assaggi offerti ai passanti hanno ingolosito  e indotto più d'uno all'acquisto.

Se nelle strade attorno al Palazzo comunale a farla da padrone erano formaggi e salumi delle bancarelle del Mercato contadino, nei giardini di Via Rimembranze già da sabato mattina erano comparsi i recinti destinati ad ospitare gli animali da cortile, richiamo allettante per bambini e genitori. Così domenica mattina hanno partecipato all'evento oche, galline e caprette che hanno gentilmente "posato" per le foto di rito in compagnia di grandi e piccoli impegnati a dar loro da mangiare l'erba dei prati.

Nel cortile del Palazzo Comunale nel franttempo erano sti allestiti gli stand delle imprese di Confartigianato Varese sui sistemi di risparmio energetico per le abitazioni, dove gli artigiani intervenuti attendevano i visitatori per mostrare i prodotti realizzati con le tecniche più innovative, con un occhio rivolto al cielo sempre più cupo che prometteva pioggia da un momento all'altro. Lo spiazzo del Palazzo comunale si è improvvisamente animato poco dopo le 11.00 quando sono arrivati, preceduti dal suono dei loro strumenti, gli sbandieratori del gruppo "Sbandieratori e Musici Città di Legnano". Il gruppo si è prima esibito sul sagrato della chiesa di San Giulio e poi, formando un piccolo corte si è diretto accompagnato da chiarine, rullanti e tamburi verso il cortile del comune, dove li attendevano gli spettatori per assistere ad una nuova dimostrazione della loro abilità. Un solista ha potuto così esibirsi accompagnato dal pubblico assiepato all'ingresso del Palazzo Comunale in un gioco alla bandiera con tre drappi. L'esibizione è poi continuata con i musici che hanno eseguito una musica originale.

E' iniziata sulle note di questo spettacolo la parte per così dire ufficiale della giornata ecologica: dopo i saluti degli assessori Luca Galli e Ferruccio Ferro, i visitatori sono stati invitati a trasferirsi nella Sala Colonne del Palazzo Municiaple per assistere alla conferenza "Il risparmio energetico è di casa", consigli per una ristrutturazione ecologica delle abitazioni che faccia risparmiare energia a cura delle imprese di Confartigianato Varese.

Entrando nel Palazzo Comunale si aveva la prima sorpresa al piano terra e al primo piano nei giorni scorsi è sta allestita la mostra "Ri come... conoscere e giocare con i rifiuti" a cura della Provincia di Vares, visitabile fino al 24 giugno. La mostra si inaugurava ufficialmente nel pomeriggio, ma già la mattina diversi curiosi si aggiravano per le sale del palazzo ammirando gli insoliti oggetti, a volte di uso comune come una caffettiera o le sporte della spesa, realizzati utilizzando materiale riciclato o recuperato.

Pezzo forte della mattinata era la la conferenza "Il risparmio energetico è di casa", in cui gli artigiani delle imprese varesine si apprestavano ad illustrare agli intervenuti come realizzare un reale risparmio energetico e costruire edifici ecosostenibili grazie all'utilizzo di alcuni suggerimenti e tecniche di costruzione degli impianti.

Alcuni consigli degli esperti possono sembrare banali: sicuramente un edificio ben isolato, degli infissi costruiti a norma di risparmio energetico, una cladaia a condensazione, impianti di illuminazione che sfruttano le moderne tecnologie e l'energia rinnovabile e un adeguato impianto di ventilazione sono elementi fondamentali per ottenere un edificio a prova di risparmio energetico ed ecosostenibile. Il presupposto da cui occorre partire è la considerazione che il 60% e più dei fabbricati in Italia è stato costruito prima degli anni '70: prima quindi della prima crisi petrolifera. Si tratta di edifici vecchi che non rispettano nessun ecocriterio e che oltretutto consumano oltre il 40% del fabbisogno energetico italiano. E' evidente che occorre intervenire anche sulla ristrutturazione di questi edifici, ma come ha fatto osservare il Geom. Bevilacqua durante la conferenza non basta rispettare i criteri che sulla carta definiscono un edificio a risparmio energetico: utilizzare materiali adeguati, isolare ed evitare dispersioni di calore e dotare la casa di adeguati impianti è sicuramente utile, ma occorre che i lavori, spesso non economici, sia garantiti e verificati da tecnici adeguati ed utilizzando strumenti di controillo oggettivi, come una semplice termografia. E' in quest'ottica che le imprese artigiane varesine si muovono: realizzare impianti certificati a norma di risparmio energetico (tutti gli artigiani intervenuti si sono dotati della certificazione Casaclima di Bolzano per le aree di competenza), ma fornire anche strumenti di manutenzione e controllo degli impianti realizzati.

Una vera e propria lezione di ecosostenibilità all'interno della Sala delle Colonne in attesa di verificare le tecnologie utilizzate dagli imprenditori, disponibili negli stand nel cortile del Palazzo Comunale alle dimostrazioni pratiche. Unico inconveniente a funestare la giornata la pioggia: poco dopo l'inizio della conferenza su Castellanza si è scatenato un acquazzone e una pioggia che non promettono niente di buono per le attività pomeridiane, laboratori per bambini e concerto del gruppo Cantlos.

 

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Pubblicato il 21/05/12 - 1612 visualizzazioni
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