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TERZA - MUSICA


Al Teatro di via Dante

"La Traviata" in diretta dal Teatro alla Scala


Castellanza (lg) - Sabato 7 Dicembre 2013 dalle ore 17.30 il Teatro di Via Dante a Castellanza ospita la diretta dell'inaugurazione della stagione teatrale del Teatro alla Scala di Milano. Il 7 dicembre è uno dei giorni più attesi per gli amanti del bel canto: è il giorno della Prima della Scala considerato dagli appassionati di musica uno degli appuntamenti più importanti della stagione teatrale di uno dei teatri più conosciuti al mondo. I palchi e la platea del celeberrimo teatro milanese, progettato dall'architetto Giuseppe Piermarini ed inaugurato il 3 agosto 1778 con l'opera L'Europa riconosciuta di Salieri, sono sempre gremiti in questa occasione, tanto che è difficilissimo ottenere i biglietti per assistere alla prima e i loggionisti sono disposti a passare nottate all'agghiaccio per ottenere gli ambiti posti del loggione. Da oltre duecento anni il Teatro alla Scala ospita artisti internazionalmente riconosciuti ed è stato committente di opere tuttora presenti nei cartelloni dei teatri lirici di tutto il mondo.

Lo scorso anno la prima del teatro scaligero fu accompagnata da polemiche: all'inaugurazione gli appassionati si aspettavano di ascoltare un'opera di Verdi, come molto spesso accade, invece l'opera inaugurale fu il Lohengrin di Wagner. In questo 2013, in cui si celebra il bicentenario della nascita di due fra i maggiori compositori al mondo, Verdi e Wagner, gli amanti della lirica saranno accontentati: sul palcoscenico scaligero, infatti, andrà in scena una delle opere più note e rappresentate del maestro di Busseto, La Traviata, con un cast di grande valore che gli appassionati aspettano al varco per esprimere, in modo molto rumoroso, il loro apprezzamento o le loro critiche sull'esibizione di cantanti e direttore d'orchestra.

Per celebrare il bicentenario della nascita di due tra i maggiori compositori del mondo, Wagner e Verdi, l'Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza ha organizzato una rassegna ad hoc, VivaVerdi, che Sabato 7 Dicembre 2013 si concluderà con la trasmissione dal  Teatro di Via Dante de La Traviata in diretta dal Teatro alla Scala in collaborazione con la società MICROCINEMA S.p.A. e con il supporto dell'Associazione Amici del Teatro e dello Sport. Gli appassionati di musica lirica di Castellanza e dintorni potranno apprezzare le sfumature del melodramma verdiano e gli avvenimenti a contorno dell'inaugurazione dalle ore 17.30 comodamente seduti nelle accoglienti poltrone del Teatro di Via Dante: un'iniziativa che consentirà a molte persone di assistere alla diretta di uno spettacolo sempre molto atteso.

Si ripete, dunque, una tradizione, ovvero l'inaugurazione della Scala affidata ad un'opera di Verdi, che nel teatro milanese esordì nel 1839 con l'opera Oberto, Conte di San Bonifacio e che a questo palcoscenico legò la sua fama di compositore. Grande l'attesa per assistere all'esibizione dell'opera verdiana, in particolare per ascoltare gli interpreti, in primo luogo la soprano tedesca Diana Damrau (nel ruolo della protagonista Violetta), considerata una delle migliori interpreti del personaggio di Violetta per la sua estensione vocale e la sua capacità di dare carattere e pathos drammatico al personaggio. Accanto a Diana Damrau, il tenore polacco Piotr Beczala, che torna alla Scala dopo il grande successo ottenuto nel ruolo di Rodolfo ne La bohème della scorsa stagione, nel ruolo di Alfredo Germont, e il grande baritono verdiano Zeljko Lucic nel ruolo del padre di Alfredo, Giorgio Germont. A dirigere l'orchestra della Scala il maestro Daniele Gatti, che negli anni ha mostrato in tutto il mondo, per forza e lirismo, un invidiabile acume verdiano. Grande attesa anche per l'esordio a una prima scaligera del regista russo Dmitri Tcherniakov.

Opera teatrale in tre atti con musiche di Giuseppe Verdi e libretto di Francesco Maria Piave, La Traviata si ispira alla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) La signora delle camelie e fa parte della "trilogia popolare" assieme a Il trovatore e a Rigoletto. La prima rappresentazione de La Traviata il 6 marzo 1853 al Teatro La Fenice di Venezia non fu un gran successo: gli argomenti scabrosi della trama e la scarsa qualità degli interpreti ne decretarono il fallimento. La censura costrinse librettista e compositore a rimettere mano all'opera e l'anno successivo il melodramma fu rappresentato di nuovo è ottenne il meritato successo che la rende ancora oggi una delle opere liriche più eseguite e più conosciute al mondo. Molto note sono alcune arie che hanno contribuito al successo de La Traviata: l'invocazione di Violetta Amami, Alfredo, il famoso brindisi Libiamo ne' lieti calici nel primo atto che apre con una scena corale l'opera, la cabaletta Sempre libera degg'io di Violetta, il concertato finale del secondo atto, l'aria Addio, del passato bei sogni ridenti e il duetto tra Alfredo e Violetta Parigi, o cara. La Traviata è considerato un capolavoro del melodramma verista che pone al centro della scena vicende umane un po' scabrose e sentimenti forti come l'amore, la gelosia, il dolore e la morte. Tutto questo ha contribuito a suscitare l'attenzione del pubblico ottocentesco, morbosamente affascinato dalla storia di una cortigiana del demi monde parigino.

La trama: Parigi alla metà dell'Ottocento. Violetta Valéry, una cortigiana molto famosa, dà una grandiosa festa per esorcizzare la malttia, la tubercolosi, che ne mina la salute. Alla festa Violetta incontra per la prima volta il giovane Alfredo Germont, che è un suo ammiratore, e ne rimane affascinata al punto da innamorarsi per la prima volta. Alfredo durante il ballo le dichiara il suo amore e in cambio la donna gli regala una camelia, il suo fiore preferito, e la promessa di rivedersi quando il fiore sarà appassito. Per amore di Germont Violetta abbandona Parigi e la sua vita e i due amanti vanno a vivere in una villa in campagna. Approfittando dell'assenza di Alfredo, andato a Parigi per recuperare i gioielli che la donna sta vendendo, il padre del giovane, Giorgio Germont, fa visita a Violetta e le strappa la promessa di lasciare il giovane, perchè la loro relazione lo porterà alla rovina. Violetta abbandona la villa in campagna e torna a Parigi dove ad una festa incontra un gelosissimo Alfredo a cui racconta che il suo attuale accompagnatore le ha fatto promettere di non incontrarlo più. Nel frattempo la salute di Violetta è talmente peggiorata che la donna non riesce ad alzarsi dal suo letto: lì riceve la lettera di Giorgio Germont che le confessa di aver detto la verità al figlio e che Alfredo la raggiungerà a breve. L'amato Alfredo arriva al suo capezzale, ma ormai Violetta è in fin di vita e l'opera si conclude in crescendo di dolore e dramma con la morte di Violetta tra le braccia di Alfredo.

Il biglietto di ingresso è di 8 euro ed è acquistabile in prevendita alla biglietteria del teatro oppure al bar Fourteen di via V. Veneto 19. Info: teatro di via Dante tel. 0331 480.626 web www.cinemateatrodante.it oppure Ufficio cultura tel. 0331 526.263 e-mail cultura@comune.castellanza.va.it.

 

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Pubblicato il 04/12/13 - 801 visualizzazioni
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