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TERZA - MUSICA


Musica in villa: Bohème di Giacomo Puccini


Castellanza (redazione) - Domenica 8 Aprile alle ore 16.30 in Villa Pomini terzo  appuntamento con Musica in Villa, la rassegna musicale organizzata dalla Scuola di Musica Città di Castellanza in collaborazione con Universiter e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza.
A chiudere gli appuntamenti di Musica in Villa sarà Bohème di Giacomo Puccini, una delle opere liriche più famose, un capolavoro del compositore toscano, rappresentata nei più importanti teatri del mondo.
Bohème è un’opera in quattro atti con musica di Puccini e libretto di Illica e Giacosa, ispirata al romanzo di Henri Murger Scene della via di Bohème. L’orchestrazione della partitura procedette velocemente tanto che l’opera venne rappresentata per la prima volta il 1° febbraio del 1896 al Teatro Regio di Torino diretta da un giovanissimo Arturo Toscanini: il successo di pubblico fu immediato; la critica dopo i primi commenti negativi ben presto si allineò al gradimento del pubblico.

La storia che Bohème racconta è nota: ambientata nella Parigi della prima metà del 1800, l’opera racconta l’esistenza spensierata di alcuni artisti bohèmien. Quattro giovani amici - il poeta Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard ed il filosofo Colline - conducono una gaia vita di bohème. I soldi mancano quasi sempre, spesso si digiuna, ma la gioventù e la spensieratezza aiutano a superare molti ostacoli. La vigilia di Natale Rodolfo incontra casualmente Mimì, giovane e bella vicina di casa, che abita nella soffitta dello stesso palazzo di Rodolfo. Rodolfo è colpito dalla bellezza e dal pallore di Mimì che all’improvviso si sente male. La giovane donna è gravemente ammalata di tubercolosi. L’amore scocca all’improvviso fra i due giovani, ma è un amore contrastato e minato dalle cattive condizioni di salute di Mimì, che si sta spegnendo lentamente e morirà alla fine del quarto atto fra le braccia dell’amato Rodolfo.

Celebri le sue arie, fra cui Che gelida manina, Sì, mi chiamano Mimì, e O soave fanciulla, che nel tempo sono state interpretate dai più famosi interpreti della musica lirica, come Giuseppe di Stefano, Luciano Pavarotti, Josè Carreras, Vittorio Grigolo, Maria Callas, Renata Tebaldi, Mirella Freni tanto per citarne alcuni.

Domenica 8 Aprile presso la Sala Concerti di Villa Pomini sarà il maestro concertatore Yutaka Tabata a dirigere  interpreti, di assoluto rilievo, coadiuvati da una voce narrante ci faranno rivivere  i momenti salienti di questo capolavoro.
L'ingresso è gratuito.

Per informazioni contattsre l’Ufficio  Cultura – tel. 0331526263 – e-mail: cultura@comune.castellanza.va.it
 

© riproduzione riservata
 
Pubblicato il 05/04/18 - 143 visualizzazioni
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