Castellanza (gam) - Continua il tour cino-enologico di "Cinema Di-vino", la mini rassegna cinematografica che il Comune di Castellanza dedica al nettare caro agli dei. Dopo gli assolati pendii della Provenza, al teatro di via Dante venerdì 17 febbraio alle 21 la seconda tappa, dal piglio gastronomico più che enologico, ci porta nelle sperdute lande dello Jutland danese a visitare un capolavoro della cinematografia, "il pranzo di Babette" di Daniel Axel.
Tratto da un racconto di Karen blixen, il film crepuscolare ed allegorico è la vicenda di due sorelle nubili,
Martina e Filippa, le cui esistenze monotone scandite da austeri incontri di preghiera vengono rivoluzionate dall'arrivo della giovane parigina Babette, sbarcata in quel luogo con una lettera di un antico spasimante di Filippa.
E come si arriva al pranzo? Beh, è lunga da raccontare, anche perchè nel frattempo passano una quindicina d'anni e il film è fatto più di suggestioni che di trama: va gustato fotogramma per fotogramma, raccontarlo ne riduce il fascino. Il pranzo, un sontuoso banchetto che Babette offre alle sorelle e (poco) allegra compagnia in occasione di una vincita alla lotteria, diventa la metafora della ricerca della felicità, che nel crepuscolo trova il senso di una vita, agglutina i ricordi e dona ad essi luce e direzione.
L'ingresso alla proiezione, a cui seguirà una chiacchierata con il critico cinematografico Enrico Danesi e degustazione vinicola, è di 4 euro. info all'ufficio Cultura tel. 0331 526.263 e-mail cultura@comune.castellanza.va.it