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TERZA - CINEMA


Cineforum - A grande richiesta

Napoli velata


Castellanza - Prosegue la cavalcata "A grande richiesta" per il Cineforum di Castellanza. Lunedì 4 giugno al cinema di via dante aslle ore 21,00 verrà proiettata la pellicola Napoli velata del regista Fernan Ozpetek.

Trama

Adriana, anatomopatologo a disagio coi vivi, incontra Andrea, un giovane uomo che la seduce e la ama una notte intera, appassionatamente. Adriana è travolta, finalmente viva. Al risveglio gli sorride e dice sì al primo appuntamento. Ma Andrea a quel rendez-vous romantico non si presenta. È l'inizio di un'indagine poliziesca ed esistenziale che condurrà Adriana nel ventre di Napoli e di un passato, dove cova un rimosso luttuoso.
Protagonista dichiarata del film, Giovanna Mezzogiorno deve vedersela con Napoli, che assurge in primo piano col suo potenziale esplosivo, la sua straordinaria energia linguistica, le sue contraddizioni interne.

Mescolando i generi ma privilegiando l'approccio plastico a tutto tondo del melodramma, Ferzan Ozpetek traduce la forza dirompente della città in una struttura narrativa che intreccia fili in profondità. E in quella profondità Napoli Velata sprofonda per sciogliere un trauma consumato ai 'piani alti' e nella prima sequenza, perno fra passato e presente. Al cuore del film c'è una conversione che si genera ancora una volta dall'interazione fra una perdita e un incontro. In Le fate ignoranti il personaggio di Margherita Buy cambia vita quando perde il marito e incontra l'amico omosessuale del consorte defunto, in La finestra di fronte il personaggio di Giovanna Mezzogiorno muta radicalmente la maniera di sentire il mondo quando perde l'infatuazione per il dirimpettaio di Raoul Bova e incontra l'antica saggezza pasticciera di Massimo Girotti, in Cuore Sacro il personaggio di Barbora Bobulova ha perso (da tempo) la madre senza mai elaborare il lutto e va in crisi quando incontra una ragazzina randagia e ribelle.

In Napoli Velata perdita e incontro coincidono in uno spazio che si fa sempre più fantasmatico e labirintico, dentro una geografia sotterranea (metropolitana, laboratori, gallerie, botteghe), instabile e cadaverica, che dialoga con una geografia superficiale, barocca, scenica, vitale. Lungo il confine che invita all'infrazione, Ozpetek introduce un rito pagano ("La figliata dei femminielli"), una performance antropologica che partorisce un bimbo priapesco e concepisce la passione di Adriana e Andrea.

(Marzia Gandolfi - martedì 19 dicembre 2017 - www.mymovies.it)

 

In una Napoli sospesa tra magia e sensualità, ragione e follia, un mistero avvolge l'esistenza di Adriana travolta da un amore improvviso e un delitto violento. A circa un mese dall'uscita, Ferzan Ozpetek non lascia trapelare nient'altro del suo prossimo film. Solo un teaser diffuso dalla Warner Bros. La suspense è garantita.

Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi guideranno questo insolito amore in giallo di Ozpetek, che per la prima volta sceglie Napoli come ambientazione del suo film. Dopo il ritorno nella sua città d'origine con Rosso Istanbul e dopo la Lecce di Allacciate le cinture e la Roma di tanti dei suoi film da Le fate ignoranti a Magnifica presenza, il regista si ferma in un nuovo sud in cui ammirare bellezze velate e rivelate indecenze. "Racconto i segreti di una città che conosce oro e polvere, una città pagana e sacra allo stesso tempo", spiega Ozpetek.
E nella città degli eccessi, forse, anche il regista ha voluto osare. "Nella cornice del thriller esplode una potente storia d'amore" assicurata dal cast promettente: in primis Isabella Ferrari che da Saturno contro è un volto ricorrente dei film di Ozpetek, ma anche Anna Bonaiuto, Peppe Barra, Biagio Forestieri, Lina Sastri, Luisa Ranieri, Maria Pia Calzone, Loredana Cannata, Carmine Recano, Angela Pagano, Antonio Braucci, Antonio Grosso. Infine, se Giovanna Mezzogiorno ha familiarità con il regista de La finestra di fronte, incuriosisce invece Alessandro Borghi.

Tuttavia, nonostante il mistero che aleggia intorno al film, si percepiscono già i tratti del cinema dagli orizzonti mediterranei del regista che apre le porte dei nostri appartamenti alla ricerca della passione, della spettacolarità di un'emozione, anche se conturbante. Si attendono, perciò, impreviste variazioni sul tema dalla sceneggiatura firmata dal regista insieme a Gianni Romoli e Valia Santella. Note struggenti invitano a una Napoli rivelata da Ferzan Ozpetek.

(Francesca Ferri - giovedì 16 novembre 2017)

 

Il biglietto di ingresso singolo è di 5,00 euro (ridotto 3,50 euro). Info tel. 0331 480626 e info@cinemateatrodante.it

© riproduzione riservata
 
Pubblicato il 29/05/18 - 161 visualizzazioni
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